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La storia della nostra struttura

L’incontro con il parroco Sebastian Kneipp, che all’epoca faceva parlare di sé in tutta Europa per gli ottimi risultati conseguiti nella cura dei malati, rappresentò il punto di partenza.
Constatato l’insuccesso dei loro trattamenti, Otto von Guggenberg e altri medici inviarono alcuni pazienti a Bad Wörishofen, luogo in cui operava il parroco Kneipp: gli esiti furono così sbalorditivi che Otto von Guggenberg decise di far proprio il metodo Kneipp.
 
La sua permanenza a Bad Wörishofen e la collaborazione con Sebastian Kneipp fecero maturare in lui la decisione di dare un fondamento scientifico al metodo, essendo lo stesso sconosciuto ad altri medici.
A suo giudizio, Bressanone, grazie al clima mite e alla posizione immersa nel verde lungo il fiume Rienza, era il luogo ideale per un centro idroterapico.
Nella cerchia parentale, ma anche tra l’opinione pubblica, la fondazione del “Guggenbergschen Wasserheilanstalt” venne accolta con un certo scetticismo. Ben presto, però, fu evidente che il medico aveva preso la decisione giusta: la congiuntura economica favorevole e lo sviluppo del turismo nel Tirolo gli furono propizi. Il direttore della casa di cura sfruttò prontamente il clima favorevole e, sino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, attuò continui ampliamenti, miglioramenti e ristrutturazioni.
Nel giro di pochi anni, grazie alla sua instancabile attività imprenditoriale, trasformò il rurale “Lutzengut” in un efficiente complesso terapico. L’apertura della casa balneare, nel maggio nel 1907, equipaggiata con una moderna dotazione tecnica di eccellenza, comportò un salto di qualità degno di nota. La struttura esistente venne così trasformata in camere per gli ospiti. L’acquisizione di quattro masi di montagna, inoltre, rese possibile la fornitura di prodotti naturali freschi. Primo dello scoppio della Grande Guerra, il complesso contava cinque edifici collegati l’uno all’altro: la nuova costruzione, gli antichi bagni, l’edificio centrale, il Lutzenhaus e la nuova casa balneare. Una serie di strutture di servizio, parcheggi e campi da tennis completavano la casa principale.

Quale primo centro idroterapico privato di questa tipologia, nell’era della monarchia nel Tirolo, il complesso fu accompagnato da un successo medico duraturo. Anno dopo anno, il numero degli ospiti cresceva e in un lasso di tempo relativamente breve, la città di Bressanone divenne celebre nel mondo. Nel 1892, lo stesso parroco Kneipp, in età ormai avanzata, si recò a Bressanone per fare visita ai suoi allievi. Nella 27° edizione della sua opera più importante “Meine Wasserkur”, Kneipp menzionò i von Guggenberg. “Un secondo centro di questo tipo (il primo venne fondato a Bad Wörishofen dai Padri caritatevoli) è quello del dott. Otto von Guggenberg di Bressanone, uno dei miei allievi più diligenti e colti. Lì, gli ammalati trovano aiuto e assistenza!”

La morte di Otto von Guggenberg, nel 1914, rappresentò una grave perdita e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale segnò profondamente lo sviluppo dell’azienda. Dopo la morte del padre Hans von Guggenberg era dirigente del stabilimento di cure. Il recesso dell’attività, dovuto alla guerra, comportò la vendita delle proprietà. La sconfitta dell’Austria e la lacerazione del Tirolo mise l’azienda in una situazione completamente nuova.

Bressanone apparteneva alla zona interessata dai conflitti e rimase preclusa ai flussi turistici.
Al termine della guerra, lentamente, venne a formarsi una nuova clientela italiana nella Provincia annessa, rimpinguata dagli ospiti della Repubblica di Weimar e dell’Austria, la cui presenza era per lo più limitata ai mesi estivi.
Nonostante la situazione, la famiglia arrischiò alcuni importanti ristrutturazioni.

La direzione dello stabilimento dovette far fronte a grandi difficoltà, rendendo quasi impossibile la sopravvivenza: a seguito della crisi economica mondiale, si registrarono perdite ingenti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio venne utilizzato dapprima come casa di cura per gli ufficiali dell’esercito italiano e successivamente come ospedale della città di Bressanone.

Dopo la guerra, il riavvio dello stabilimento, negli anni tra il 1948 e il 1959, venne accompagnato da grandi difficoltà e sacrifici. Negli anni successivi, gli interventi di risanamento per portare l’edificio agli standard tecnici ed energetici più all’avanguardia furono consistenti, sebbene la tradizione e lo stile della casa vennero conservati nonostante il continuo ammodernamento.

Tutt’oggi, la struttura rappresenta l’unica clinica privata riconosciuta dalla Confederazione internazionale Kneipp in Italia, proponendo la cura Kneipp nella sua forma originaria.
 
Casa di Cura Dr. von Guggenberg
Via Terzo di Sotto 17 I - 39042 Bressanone Tel.+39 0472 82 02 22
 
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